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Foto di Vitali Adutskevich su Pexels.com
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Plan language: ItalianoPer chi cerca cosa fare a Saint Petersburg, in Russia, le attrazioni sono straordinarie. All'interno del Palazzo d'Inverno, il Museo Statale dell'Ermitage espone oltre tre milioni di opere d'arte. A 29 chilometri dalla città, il Palazzo di Peterhof incanta con le sue 150 fontane dorate. La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, con i suoi 7.500 metri quadrati di mosaici, completa il tour imperdibile.


Un palazzo imperiale che custodisce tesori da ogni angolo del pianeta, con una storia che profuma di intrighi di corte. Attraverserete sale dorate, gallerie sconfinate e capolavori che hanno cambiato il corso dell'arte.
Fatti rapidi: Oltre 3 milioni di opere d'arte sono custodite tra le sue mura, dalle mummie egizie ai capolavori di Picasso. Bastano 24 chilometri di gallerie per girare l'intero museo, anche se passeggiare per ogni singola sala richiederebbe almeno 11 anni della vostra vita.
Punti salienti: Dopo l'orario di chiusura, i gatti ufficiali del museo prendono possesso dei sotterranei: una colonia di oltre 50 felini discende direttamente dai gatti portati a corte da Elisabetta di Russia nel 1745 per tenere lontani i topi. Ogni gatto ha un passaporto personale con foto timbrato dal ministero della cultura, e una fondazione si occupa della loro alimentazione e cure veterinarie.


Un trionfo d'acqua e oro dove ogni fontana racconta una storia diversa. Passeggerai tra getti che si spengono all'avvicinarsi dei visitatori e scherzi d'acqua che, dal 1723, continuano a bagnare gli ospiti distratti.
Fatti rapidi: Oltre 150 fontane e 4 cascate monumentali compongono questo complesso senza bisogno di pompe: l'acqua sgorga per gravità dai canali che la raccolgono dalle colline circostanti. La Grande Cascata da sola impiega 64 fontane e 255 statue dorate che si stagliano contro il blu del Golfo di Finlandia.
Punti salienti: Pietro il Grande progettò personalmente l'ingegnoso sistema idraulico: nessuna pompa meccanica, solo il dislivello naturale di 22 metri tra le alture di Ropsha e il mare. Le fontane funzionano ancora oggi esattamente come nel 1721, con l'acqua che viaggia attraverso 4 chilometri di canali e tubature in ghisa.


Un tripudio di cupole a cipolla che sembra uscito da una fiaba, ma la vera sorpresa è dentro. Preparati a rimanere a bocca aperta davanti a 7.500 metri quadrati di mosaici che ricoprono ogni centimetro delle pareti.
Fatti rapidi: Oltre 7.500 metri quadrati di mosaici interni ricoprono ogni superficie visibile, dalle pareti al soffitto. La costruzione durò 24 anni e il costo finale fu di oltre 4,5 milioni di rubli dell'epoca.
Punti salienti: Mentre fuori la Chiesa è un tripudio di cupole colorate, l'interno è completamente rivestito da oltre 7.000 metri quadrati di mosaici con scene bibliche, realizzati da 30 artisti diversi. Non un solo centimetro di parete è rimasto senza decorazione: ogni pilastro, arco e volta brilla di tessere dorate e smalti preziosi.
Dopo aver viaggiato in oltre 30 paesi, c'è una cosa che avrei voluto mi dicessero fin dal primo giorno, e ha completamente cambiato il modo in cui vivo le nuove città.
Tour a piedi gratuiti. Sì, davvero gratuiti. Nessuna carta di credito richiesta. Nessun trucco.
Guida locale, 2-3 ore
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Ammira uno dei cieli d'oro più alti d'Europa. Salirai 262 gradini per un panorama mozzafiato sulla città dei canali.
Fatti rapidi: La cupola dorata svetta a 101,5 metri ed è rivestita da circa 100 chilogrammi d'oro zecchino. All'interno trovi oltre 200 opere d'arte in mosaico che coprono una superficie di quasi 6.500 metri quadrati.
Punti salienti: Salendo i 262 gradini della scala a chiocciola arrivi al colonnato panoramico, da cui abbracci con lo sguardo l'intero centro storico. Nessuna fotografia rende giustizia alla sensazione di vertigine quando sei lassù, sospeso tra il cielo e le cupole sottostanti.


Scopri dove nacque San Pietroburgo, tra prigioni segrete, tombe imperiali e un cannone che spara ogni giorno a mezzogiorno. Camminerai sulle stesse pietre dove zar, rivoluzionari e scrittori hanno lasciato il segno.
Fatti rapidi: Ogni giorno a mezzogiorno un cannone spara un colpo dalle sue mura, tradizione che continua ininterrotta dal 1865. La sua cattedrale custodisce le tombe di quasi tutti gli zar russi da Pietro il Grande in poi, ben 11 sovrani.
Punti salienti: Sotto i tuoi piedi, la Fortezza cela un intricato sistema di casematte e prigioni dove vennero rinchiusi personaggi come Dostoevskij e Trotskij, con celle che conservano ancora i graffiti originali dei detenuti. Pochi sanno che qui si trova una piccola spiaggia sul fiume Neva, diventata il luogo preferito dai locali per prendere il sole d'estate con la vista spettacolare delle guglie della città.


Passeggia tra sale ricoperte d'oro e cristalli, dove ogni stanza supera la precedente in sfarzo. Ammira la leggendaria Stanza d'Ambra e lasciati abbagliare dalla luce dei 696 candelabri della Sala da Ballo.
Fatti rapidi: Più di 100 chilogrammi d'oro sono stati usati per decorare gli interni della reggia. La Grande Sala da Ballo si estende per circa 1000 metri quadri, illuminata da 696 candele nei suoi lampadari di cristallo.
Punti salienti: La Stanza d'Ambra era un capolavoro di pannelli d'ambra e foglia d'oro, scomparsa durante la seconda guerra mondiale. Dopo 24 anni di lavoro, gli artigiani russi ne hanno ricreato una copia identica, utilizzando 6 tonnellate di ambra e 8 milioni di dollari di materiali preziosi.


Un angolo di paradiso barocco dove lo zar Pietro il Grande amava rifugiarsi. Viali simmetrici, statue silenziose e il profumo dei tigli secolari vi accompagneranno in un viaggio nel tempo.
Fatti rapidi: Più di 250 statue di marmo bianco popolano questo giardino formale, molte delle quali originali del XVIII secolo portate dall'Italia. Un tempo accessibile solo agli zar e alla loro corte, oggi chiunque può passeggiare tra i suoi viali alberati e le fontane restaurate.
Punti salienti: C'è una gabbia con pavoni bianchi che vagano liberi nei prati, una tradizione che risale ai Romanov che amavano esporre animali esotici. La fontana della corona, l'unica sopravvissuta tra le 39 originali, è talmente carica di dettagli dorati che sembra un gioiello a cielo aperto.


Passeggiare qui significa camminare nel salotto buono della storia russa. Tra palazzi color pastello, chiese ortodosse e caffè letterari, ogni angolo racconta un pezzo di Pietroburgo.
Fatti rapidi: Si estende per 4,5 chilometri dal Palazzo d'Inverno fino all'Alexander Nevsky Lavra. Ogni edificio lungo questa strada è numerato in modo progressivo, ma i numeri civici arrivano fino a 200 grazie ai cortili interni e alle traverse.
Punti salienti: Se guardi con attenzione, sul lato pari della strada troverai ancora le vecchie insegne in ferro battuto dei negozi ottocenteschi, scampate ai bombardamenti dell'assedio. Ogni sera al tramonto, il profilo della cupola di Kazan e del Gostiny Dvor si staglia contro il cielo della Neva in una sfumatura che solo il nord sa regalare.


Perditi tra migliaia di icone bizantine e dipinti che raccontano la storia russa. Camminerai in sale neoclassiche immense, sentendo l'odore di legno antico e vernice ad olio.
Fatti rapidi: Più di 400.000 opere d'arte sono custodite in questo edificio progettato dall'architetto Carlo Rossi, lo stesso che ha disegnato gran parte del centro di San Pietroburgo. La collezione spazia da antiche icone russe del XII secolo fino alle avanguardie del Novecento, con capolavori di Repin, Bryullov e Malevich.
Punti salienti: L'ala Benois conserva "L'Ultimo Giorno di Pompei" di Bryullov, una tela di 4,5 x 6,5 metri che fece piangere l'intera Roma dell'Ottocento per la sua drammaticità. Pochi sanno che nei sotterranei c'è un deposito visitabile dove restauratori lavorano a vista su opere danneggiate dal tempo.


Un tuffo nella raffinatezza degli zar, dove l'oro e le pietre preziose raccontano storie. Ammirerai capolavori unici in un palazzo che è già di per sé un'opera d'arte.
Fatti rapidi: Oltre 4.000 opere d'arte sono custodite in questo palazzo neobarocco sulle rive del fiume Mojka. Le celebri Uova Fabergé, realizzate per la famiglia imperiale, sono solo una parte di una collezione che spazia dai gioielli d'epoca ai dipinti di maestri russi.
Punti salienti: Nove delle quarantatré Uova imperiali originali sono esposte qui, inclusa quella dell'Incoronazione con una sorpresa all'interno: una riproduzione in miniatura della carrozza di Caterina la Grande, completa di finestre di cristallo e portiere apribili. Per vederne altrettante tutte insieme, dovresti visitare il Cremlino di Mosca o la collezione della regina Elisabetta II.
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This classic Soviet-era cake features thin honey or biscuit layers with a sour cream filling. It originated in Leningrad (now Saint Petersburg) and remains a nostalgic dessert for locals.

Pashka is a rich, creamy Easter dessert made from quark cheese, butter, sugar, and dried fruits. It is traditionally molded into a pyramid shape to symbolize the Church of the Holy Sepulchre.

Vatrushka is a sweet bun filled with tvorog (farmers cheese) and sometimes raisins or jam. It is a beloved pastry found in bakeries across Saint Petersburg, often enjoyed with tea.

Despite its global fame, Beef Stroganoff was actually created in Saint Petersburg in the 19th century by French chef Charles Briere for Count Alexander Stroganoff. The original recipe used sour cream and mustard, not mushrooms.

Pelmeni are Siberian dumplings filled with minced meat and spices that became a staple in Saint Petersburg. They are traditionally served with sour cream, butter, or vinegar and are a beloved winter comfort food.

Kulebyaka is an elaborate Russian pie with multiple layers of filling, such as salmon, rice, eggs, and mushrooms. It was famously described by Anton Chekhov and is a specialty of Saint Petersburg's historic restaurants.

Kvass is a fermented beverage made from black or rye bread, with a slightly sweet and tangy taste. In Saint Petersburg, street vendors sell it from bright yellow barrels during the summer months.

Tea culture is deeply rooted in Saint Petersburg, where it is traditionally brewed in a samovar and served strong with lemon, sugar, or jam. The city's famous literary cafés were once gathering spots for writers like Dostoevsky to sip tea.

Sbiten is a traditional Russian honey and spice drink, often made with ginger, cinnamon, and cloves. It was a popular alternative to tea in Saint Petersburg before the 18th century and is still enjoyed warm during cold winters.
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Grand palace and fountain park on the Gulf of Finland.
Catherine Palace with the famous Amber Room.
Moscow, Novgorod, and other major cities
Vyborg, Helsinki (Finland)
Pulkovo Airport connects to city center via bus 39 or the Aeroexpress bus. Taxis cost around 1000-1500 RUB.
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Commenti (6)
Get the metro card with unlimited rides for your stay. The stations themselves are gorgeous and worth riding around just to see them. Way faster than taxis.
White nights are unreal. The city barely sleeps and everyone is out walking along the canals at midnight. Felt totally safe the whole time.
Church of the Savior on Spilled Blood is beautiful but absolutely packed with tourists. Go first thing in the morning if you want actual photos without strangers in every shot.
Food was decent but not a highlight. Lots of heavy soups and bread. Found one good Georgian place that saved the trip food-wise.
The weather was gloomy and cold even in June. Pack layers and a rain jacket. But honestly the gray skies made the architecture look even more dramatic.